La rivoluzione francese

Cronologia di Luigi XVI e del processo di sCristianizzazione

1789
24 gennaio 1789
Lettera del re, convocante i suoi sudditi per le elezioni degli stati generali e stabilenti il regolamento elettorale .
Il voto ha luogo per ordine, con dubbi degli eletti del terzo stato.

2 maggio 1789
Luigi XVI riceve a Versailles i rappresentanti della nazione, i deputati dei tre ordini ( il numero non può essere fissato con certezza : tra i 1118 e i 1196)

4 maggio 1789
Processione di apertura degli stai generali I tre ordini sfileranno seguendo un protocollo: I deputati del clero in abito da cerimonia, la nobiltà in costume di seta spada e cappello, e il terzo stato in abito nero.

14 giugno 1789
Morte del Primo delfino

18 giugno 1789
Paesi bassi austriaci.L'imperatore Giuseppe II fa occupare Bruxelles dalle sue truppe.

21 giugno 1789
Luigi XVI riceve una delegazione della nobiltà.

22 giugno 1789
Luigi XVI firma l'ordine di marciare richiamando a Parigi il reggimento svizzero di guarnigione.
I deputati del Terzo stato si riuniscono nella chiesa di Saint-Louis a Versailles.
150 membri del clero e 2 della nobiltà si riuniscono alle comuni.
Armentière. Un moto per la fame provoca l'intervento del reggimento di Condé

26 giugno 1789
Il re fa chiamare a Parigi, tre reggimenti di fanteria, e tre reggimenti di cavalleria stazionati nell'Est

27 giugno 1789
Il re accetta la riunione generale e totale dei tre ordini

1 luglio 1789
Il re richiama a Parigi il reggimento svizzero di guarnigione a Metz

8 luglio 1789
Mirabeau denuncia alla tribuna dell'Assemblea nazionale i preparativi della corte.
( progetto controrivoluzionario)

9 luglio 1789
L'assemblea nazionale prende il nome di "Assemblea nazionale costituente"

10 luglio 1789
Moti degli operai dei laboratori di Montmartre.
Rifiuto del re di rinviare le truppe che affluiscono a Parigi e neli dintorni.

11 luglio 1789
Necker é rinviato

14 luglio 1789
Distribuzione di armi alla popolazione sulla spianata de l'Invalides
attacco e presa della bastiglia, massacro del suo governatore
morte del capo della polizia militare Flesselles.

16 luglio 1789
Il re ordina il rinvio delle truppe radunate intorno a Parigi e richiama Necker.

17 luglio 1789
All'alba il conte d'Artois fugge precipitosamente Versailles;il segnale all'emigrazione è lanciato.
Alle dieci del mattino Luigi XVI, accompagnato da cento membri dell'assemblea nazionale, si reca a Parigi,ricevuti gli omaggi dai suopi sudditi , ritorna aVersailles verso le undici di sera.

13 agosto 1789
L'Assemblea nazionale si reca in corpo, a casa del re per informarlo che il titolo di restauratore della libertà Francese gli è stato conferito nella seduta del 4 agosto.

26 agosto 1789
Fine del dibattito sulla dichiarazione dei diritti dell'uomo.

28 agosto 1789
La questione del veto reale é messa all'ordine del giorno.

18 settembre 1789
Il re si rifiuta di sanzionare i decreti dal 5 al 11 agosto, per delle ragioni giuridiche.

22 settembre 1789
L'assemblea nazionale vota l'articolo 1° della Costituzione: Il governo Francese è monarchico.

2 ottobre 1789
Presentazione al re della dichiarazione dei diritti dell'uomo.

5 ottobre 1789
Le donne di Parigi marciano su Versailles

6 ottobre 1789
Il re e la famiglia sono condotti a Parigi

12 ottobre 1789
L'assemblea nazionale decreta il suo trasferimento da Versailles a Parigi

28 ottobre 1789
Tutti i voti monastici sono soppressi

2 novembre 1789
I beni del clero sono dichiarati appartenenti alla nazione.

3 novembre 1789
L'assemblea decreta che i parlamenti del regno continueranno a restare in vacanza.

19 dicembre 1789
Creazione degli assegnati l'assemblea ordina la vendita dei beni demaniali ed ecclesiastici fino a raggiungere i 400 milioni.

24 dicembre 1789
Amissione dei protestanti al diritto di cittadinanza

26 dicembre 1789
Il conte di Provenza viene alla comune per giustificarsi dell'accussa di complicità con Favras.

1790
4 gennaio 1790
Il re è pregato di fissare lui stesso :
“ La porzione delle sue rendite pubbliche che la nazione desidera consacrare al mantenimento della sua casa”

13 febbraio1790
Un decreto proibisce i voti monastici

16 febbraio1790
I cattolici di Uzès chiedono che la religione cattolica sia dichiarata religione di stato.

23 febbraio 1790
I curati sono tenuti, per decreto dell'Assemblea, di leggere durante la predica dal pulpito i decreti e commentarli se lo desiderano.

9 marzo 1790
La fortuna personale del re é dichiarata proprietà nazionale.

15 marzo 1790
L'assemblea nazionale abolisce tutte le distinzioni onorifiche.

17 marzo 1790
l'Assemblea ordina la vendita di beni ecclesiastici per servire da ipoteca e rimborso in assegnati

9 aprile 1790
I debiti del clero sono dichiarati debiti nazionali.

13 aprile 1790
L'assemblea nazionale tiene a dichiarare che il suo attacamento al culto apostolico, cattolico e romano "non sarà messo in dubbio".

14 aprile1790
La nazione prende a suo carico le spese per il culto cattolico

9 maggio 1790
L'Assemblea dichiara che “ i domini” della corona possono essere venduti.

22 maggio 1790
L'Assemblea dichiara che "il diritto alla pace e alla guerra appartiene alla nazione"

12 luglio 1790
La costituzione civile del clero é decretata. Curati e Vescovi saranno d'ora in poi eletti.

4 settembre 1790
Dimissioni di Necker .L'Assemblea si attribuisce la direzione del Tesoro pubblico

6 settembre 1790
Soppressione dei parlamenti

26 novembre 1790
Luigi XVI conferisce al barone de Bretieul i poteri per negoziare con le corti straniere le condizioni dei loro interventi.

27 novembre 1790
Tutti gli ecclesiastici sono assoggettati alla prestazione pubblica dei sacramenti in esecuzione delle disposizioni della costituzione civile del clero.

3 dicembre 1790
Luigi XVI lancia un appello al re Federico-Guglielmo II di Prussia.

26 dicembre 1790
Luigi XVI decide di sanzionare la costituzione civile del clero.

1791
20 gennaio1791
Creazione in ciascun dipartimento di un tribunale criminale.

21 gennaio1791
L'Assemblea invita i preti a cessare "una resistenza senza scopo"

2 febbraio1791
Elezione di nove primi vescovi costituzionali tra cui l'abbate Grègorie

24 febbraio1791
Consacrazione dei primi vescovi costituzionali.

27 febbraio1791
Le zie del re, Mesdames Adélaïde et Victoire, partite dal lòoro castello di Bellevue con l'intenzione di recarsi a Roma, sono arrestate durante il tragitto dalla municipalità di Arnay-le-Duc.

3 marzo1791
L'assemblea nazionale fa rimettere l'argenteria delle chiese e delle comunità religiose all'hôtels de monnaie, gli oggeti saranno inviati alla Monnaie de Paris.( Zecca)

12 marzo1791
L'assemblea nazionale ordina di redigere una lista degli ecclesiastici aventi o no prestato il giuramento.

29 marzo1791
I preti provocano un moto a Tolosa

3 aprile1791
Il dipartimento di Parigi propone all'assemblea nazionale di trasformare la chiesa di Sainte-Geneviève in Panthéon e di accordarne gli onori a Mirabeau

13 aprile1791
Il Papa emette un bolla dove accusa l'Assemblea costituente di aver voluto distruggere la religione e qualifica la Costituzione civile del clero "eretica e scismatica"

18 aprile1791
Il popolo di Parigi impedisce al re e alla regina di lasciare le Tuilerie per andare a Saint-Cloud per le feste di Pasqua.

19 aprile1791
La sezione de l'Observatoire dichiara "che la nazione ha di cui lamentarsi per la condotta che hanno fatto tenere al re"

3 maggio1791
Al Palais-Royal, il Papa è bruciato in effige.

7 maggio1791
L'assemblea accorda agli ecclesiastici che avendo rifiutato i sacramenti hanno dovuto abbandonare le loro fuzioni, l'uso dele chiese parrocchiali , per celebrare la messa.

15 luglio 1791
L'assemblea dichiara il re inviolabile e lo ristabilisce in tutte le sue prerogative.
Una petizione dichiarante Luigi XVI decaduto dal trono è portata al campo di Marte

5 giugno1791
Il diritto di fare grazia è ritirato al re

18 giugno1791
Il re denuncia alle autorità di Parigi i malevoli che spandono in giro le dicerie sulla sua rimozione.

20 giugno1791
Fuga notturna del re e della sua famiglia
Il conte di Provence parte nello stesso tempo ma con strade diverse..

21 giugno1791
L'Assemblea sospende il re, ordina l'arresto per " tutte le persone qualunque uscenti dal regno"

22 giugno1791
Arresto di Luigi XVI a Varennes.

24 giugno1791
. Il conte di Provence, senza essere inquietato, passa la frontiera e arriva a Mons

25 giugno1791
Il re è ricondotto a Parigi

6 luglio1791
Leopoldo II invita i sovrani d'Europa ad associarsi con lui per dichiarare al governo Francese che loro guardano la causa di Luigi XVI come la loro propria.

15 luglio1791
L'Assemblea nazionale dichiara il re inviolabile e lo ristabilisce in tutte le sue prerogative. Una petizione dichiarante Luigi XVI decaduto dal trono è portata al campo di Marte.

17 luglio1791
Manifestazione popolare al campo di Marte, il maggiore Baylli proclama la legge marziale e fa sparare sui manifestanti.

18 luglio1791
L'Assemblea nazionale accorda due milioni di ricompensa a quelli che hanno concorso all'arresto del re.

22 luglio1791
L'assemblea nazionale reitera la sua proclamazione di libertà assoluta delle vendite e minaccia di destituzione gli ufficiali municipali che tasseranno il grano e il vino.

26 luglio1791
L'Assemblea nazionale decreta che tutti gli assembramenti con più di quindici persone opponenti all'esecuzione di una legge o di un giudizio ( sentenza) sarà reputata assembramento sedizioso e punito come tale.

30 luglio1791
Tutte le decorazioni, tutti i segni esteriori che presuppongono delle distinzioni di nascita sono abolite.

9 agosto1791
Divieto agli ecclesiastici di portare abiti religiosi fuori della cinta dei templi.

17 agosto1791
L'Assemblea nazionale ordina a tutti i Francesi assenti dal regno di rientare nell'arco di tempo di un mese.

22 agosto1791
A Santo Domingo, i negri in rivolta massacrano i bianchi.

27 agosto1791
Dichiarazione di Pillnitz : l'Imperatore di Germania e il re di Prussia promettono agli emigrati l'appoggio delle loro armi.

14 settembre1791
Luigi XVI accetta la Costituzione.
Articolo 3 del titolo primo della prima parte : " Tutti i condannati a morte avranno la testa tagliata"

28 settembre1791
Abolizione della schiavitù in Francia, rimane mantenuta alle colonie

29 settembre1791
L'Assemblea decreta che per fare parte della guardia nazionale bisogna esere cittadini attivi o figli di cittadini attivi.

5 ottobre1791
. L'Assemblea sopprime le parole Sire e Maestà e conferma la sostituzione del titolo di Re di Francia in quello di Re dei Francesi

9 ottobre1791
Un rapporto parlamentare allarmante sulla situazione in Vandea

14 ottobre1791
Proclama di Luigi XVI agli emigrati

16 ottobre1791
Ad Avignon, massacri della Glacière

22 ottobre1791
La società "fraternelle des Halles" propone di dichiarare la Patria in pericolo.

31 ottobre1791
L'Assemblea nazionale si indirizza al conte di Provence: Louis-Stanislas-Xavier, principe francese! L'Assemblea nazionale vi chiede di rientrare nel regno nell'arco di tempo di due mesi; colpa per la quale voi sarete censito di avere abdicato il vostro diritto eventuale alla reggenza.

9 novembre1791
L'Assemblea dichiara gli emigrati "sospetti di congiura contro la patria" Se , aggiunge, al 1° gennaio prossimo saranno ancora in stato di assembramento, saranno dichiarati colpevoli di congiura, perseguiti come tali e puniti di morte, le rendite dei principi assenti dal regno sono sequestarte.

12 novembre1791
Luigi XVI oppone il suo veto veto al decreto sugli emigrati.

24 novembre1791
Gambon annuncia che sono stati venduti ad oggi beni ecclesiastici per 150 milioni.

29 novembre1791
Decreto relativo ai preti che hanno rifiutato il giuramento.

5 dicembre1791
La direzione del dipartimento di Parigi chiede a luigi XVI di inserire la sua clausola (Veto) al decreto sui preti refrattari.

17 dicembre1791
Creazione di 300 milioni di assegnati.

19 dicembre1791
Luigi XVI dichiara che si rifiuta di sanzionare il decreto del 29 novembre.

1792
3 gennaio1792
Carnot domanda la distruzione di "tutte le bastiglie del regno"

4 gennaio1792
Ai giacobini , Carra propone di piazzare un re Inglese sul trono di Francia in caso di una seconda fuga di Luigi XVI.

14 gennaio1792
L'Assemblea dichiara "infame, tradimento alla patria e colpevole di lesa-nazione, tutti gli agenti del potere esecutivo, tutti i Francesi che potrebbero prendere parte, direttamente o indirettamente, sia ad un congresso dove l'oggetto sia di ottenere la modifica della Costituzione Francese, sia ad una mediazione tra la nazione Francese e i ribelli congiurati contro essa."
( Si noterà che secondo la nuova terminologia rivoluzionaria è il re che dovrebbe incarnare il potere esecutivo e si trova così nel mirino per questa disposizione)

16 gennaio1792
La guardia di Luigi XVI è destituita e rinnovata per ordine del corpo legislativo

17 gennaio1792
Brissot supplica l'assemblea nazionale di dichiarare la guerra all'imperatore di Germania.

19 gennaio1792
Il conte di Provence è decaduto dai suoi diritti eventuali alla reggenza

25 gennaio1792
La Francia lancia un ultimatum all'Austria.

9 febbraio1792
L'Assemblea dichiara confiscati a profitto della nazione i beni dei Francesi che si trovano all'estero.

13 febbraio1792
In una lettera all'Assemblea, Luigi XVI protesta contro i rumori di una sua imminente partenza.

1 marzo1792
Morte dell'imperatore Leopoldo II

23 marzo1792
Il re chiama al posto dei ministri follianti, dei ministri girondini:Roland, Servan, Clavière

5 aprile1792
Soppressione della Sorbonna.

6 aprile1792
Soppressione di tutte le congregazioni religiose.

8 aprile1792
Legge che accorda una proroga agli emigrati per rientrare in Francia.

20 aprile1792
Dichiarazione di guerra all'Imperatore di Germania

25 aprile1792
Parigi: la ghigliottina taglia la sua prima testa

17 maggio1792
Robespierre fa apparire il primo numero del suo difensorer della Costituzione.

23 maggio1792
Brissot denuncia all'Assemblea il " Comitato austriaco" che si riunisce alle Tuileries

27 maggio1792
L'assemblea instituisce la pratica della deportazione da applicare ai preti refrattari

29 maggio1792
La guardia costituzionale del re è soppressa.

12 giugno1792
Il re rinvia i tre ministri Girondini

16 giugno1792
Le operazioni militari sono sospese
In una lettera all'Assemblea nazionale, La Fayette denuncia l'anarchia interna e l'indisciplina delle truppe.

17 giugno1792
La sezione della Croce-Rossa si presenta alla sbarra dell'Assemblea per accusare Luigi XVI di tradimento.

19 giugno1792
Un decreto ordina di bruciare tutti i titoli nobiliari esistenti nei depositi pubblici.

20 giugno1792
Manifestazione popolare alle Tuileries

22 giugno1792
Proclamazione indirizzata da Luigi XVI ai Francesi.

7 luglio1792
L'Arciduca Francesco, nipote di Maria Antonietta e futuro suocero di Napoleone.
"fanatico nemico della rivoluzione"(secondo Michelet).eletto imperatore di Germania.

11 luglio1792
La patria è dichiarata in pericolo

16 luglio1792
Una "petizione indivisibile" dei cittadini della sezione delle Quattro-Nazioni della patria in pericolo.
in altri termini , la punizione del re: Il segnale è dato dal movimento sezionario per la decadenza di Luigi XVI.
La polizia da l'annuncio dell'arrivo all'l'hôtel de brionne di un rinforzo di duecento Svizzeri venuti da Courbevoie.
Il procuratore della Comune, Manuel che non è stato reintegrato nelle sue funzioni nello stesso tempo del maggiore Pétion, viene a presentare all'Assemblea un esposto della sua condotta e rimprovera ai legislatori di "non avere punito Luigi XVI sul campo"

17 luglio1792
I federati chiedono alla barra dell’Assemblea nazionale la sospensione del re.

25 luglio1792
Manifesto del duca di Brunswick

26 luglio1792
Formazione di un comitato insurrezionale dei federati.

30 luglio1792
I federati marsigliesi arrivano a Parigi

31 luglio1792
La sezione del Mauconseil ordina che , la domenica 5 agosto, lei si trasferirà tutta intera in seno al corpo legislativo per comunicare che lei non riconosce più Luigi XVI per ree invita le altre sezioni e i dipartimenti a aggiungersi ad essa.

1 agosto1792
L'Assemblea nazionale ordina a tutte le municipalità del regno di fabbricare delle picche che saranno distribuite a tutti i cittadini indistintamente, eccetto ai vagabondi, gente senza confessione e persone notoriamente riconosciute per il loro incivismo.

3 agosto1792
Pétion viene a chiedere all'assemblea nazionale a nome delle quarantasette sezioni, la decadenza del re.

4 agosto1792
L'assemblea nazionale decreta che " tutti i Francesi che avranno fatto la guerra della libertà, sia nei volontari nazionali , sia nelle truppe di linea, riceveranno il diritto di cittadino attivo" la sezione dei trentacinque fissa " il termine della pazienza popolare" al giovedi 9 agosto in punto.

5 agosto1792
Le sezioni avendo risposto all'invito di quella di Mauconseil vengono chiedere all'Assemblea di dichiarare che Luigi XVI non é più re di Francia.

6 agosto1792
La sezione di Henry-IV disconosce la petizione del 5 agosto e denuncia a l'accusatore pubblicola chiusura della sezione del Mauconseil.
Il corpo municipale fissa che la guardia del re sarà tolta da tutti i battaglioni della guardia nazionale.

7 agosto1792
La sezione de Place-Royale chiede di togliere tutte le statue reali e la loro sostituzione con delle piramidi elevate alla libertà. La sezione di Gravilliers decide che tutti i cittadini sono in stato di requisizione permanente e che scenderanno nelle strade in caso di chiamata generale.

8 agosto1792
L'Assemblea nazionale, per quattrocento contro duecento, rifiuta di decretare l'accusazione di La Fayette.

9 agosto1792
Alle venti e quarantacinque , la Comune costituzionale è rovesciata e la Comune rivoluzionaria formata dai commissari delle sezioni si installa all'l'hôtel de Ville. Di li a pochi minuti si sentono suonare le campane.

10 agosto1792
Alle otto del mattino, la prima colonna di insorti appare al Carosello delle Tuileries.
Il combattimento comincia tra le nove e trenta e le dieci.
Verso mezzigiorno , il castello delle Tuileries è preso d'assalto ( 376 insorti uccisi) Verso le nove del mattino , la nuova Comune lancia il suo primo proclama.
L'Assemblea nazionale decreta: Il popolo francese é invitato a formare una Convenzione Nazionale; il capo del potere esecutivo é provvisoriamente sospeso dalle sue funzioni.

11 agosto1792
I commissari della municipalit° appongono i sigilli al castello delle Tuileries.

12 agosto1792
Il re e la sua famiglia sono trasferiti al Tempio.

15 agosto1792
L'assemblea nazionale ascolta la lettura dei pezzi trovati nell'ufficio del re nella giornata del 10 agosto.
Robespierre, che rappresenta la nuova Comune la sezione delle Picche ( la sua), arriva alla testa di una deputazione a chiedere il pronto castigo dei "traditori e cospiratori del 10 agosto" 16 agosto1792

L'armate del Nord in ritirata Il nemico invade la Francia
Il consiglio generale della Comune ordina la formazione di un campo di trincea sotto le mura di Parigi.

17 agosto1792
Creazione di un tribunale speciale per giudicare i crimini commessi nella giornata del 10 agosto

18 agosto1792
Dumouriez riceve il comando dell'armata del Nord

19 agosto1792
La Fayette passa ai Prussiani

22 agosto1792
In Vandea , ottomila contadini, al grido di via il re si impossessano di Châtillon-sur-Sèvre

24 agosto1792
La comune fissa che " tutti gli uomini che rifiutano di farsi inscrivere o arruolare nella propria sezione saranno visti come cattivi cittadini e il loro nome sarà esposto"

25 agosto1792
Soppressione senza indennità di tutti i diritti feudali e di tutti i canoni signorili

26 agosto1792
Tutti gli ecclesiastici non giuranti o aventi ritrattato il loro giuramento sono tenuti di lasciare la Francia nel termine di 15 giorni.

30 agosto1792
Un decreto dell'Assemblea nazionale rompe la Comune del 10 agosto

1 settembre1792
Verdun si consega ai prussiani

2 settembre1792
Massacri nelle prigionioni a Parigi

3 settembre1792
L'Assemblea nazionale invita i buoni cittadini a radunarsi attorno a lei " più che mai "e a contribuire in tutti i modi allo ristabilimento della tranquillità pubblica.
Tutti quelli che non marceranno verso il nemico sono tenuti " a concorrere di persona ai lavori relativi alle fortificazioni di Parigi"
Massacri in serie nelle prigioni di Parigi
Massacro della principessa di Lamballe 4 settembre1792

L'Assemblea giura "odio eterno alla monarchia”
Delle prostitute sgozzate alla Salpêtrière.

5 settembre1792
Fine dei massacri nelle prigioni di Parigi

8 settembre1792
L'Assemblea nazionale decreta che " gli originali delle petizioni dette degli 8.000 e dei 20.000 ed altri simili"saranno bruciati.

9 settembre1792
Massacri dei prigionieri d'Orléans che attendevano il giudizio della alta corte il quale il trasferimento a Versailles era stato decretato dall'Assemblea nazionale

16 settembre1792
Le garde-meuble de la Couronne est cambriolé.
Il guardamobili della corona è svaligiato.

20 settembre1792
La battaglia di Valmy

La Convenzione nazionale si dichiara costituita ed elegge il suo presidente Pétion Convocata per dare una nuova costituzione alla Francia, la Convenzione nazionale viene nominata per il suffragio universale a due gradi ( assemblea primaria , assemblea elettorale) Essa fu composta di 749 deputati, più 289 supplenti.
Essa contava tra i suoi membri 270 anziani deputati di cui 8 Costituenti e 181 legislatori.
Tra glia altri 29 nobili ( du cui il duca di Orléans,8 marchesi,9 conti,1 visconte , 1 barone prussiano.)
Il clero era rappresentato da 16 vescovi costituzionali, 29 preti o monaci, 10 ministri protestanti 371 deputati assistono all'apertura della seduta , ma per l'elezione del presidente non si ebbero che 253 voti.

Il divorzio è ormai autorizzato.

21 settembre1792
Prima seduta pubblica della Convenzione
Essa dichiara all'unanimità che la monarchia è abolita in Francia.

15 ottobre1792
La croce di San Luigi è soppressa.

16 ottobre1792
Il deputato dell'Yonne Bourbotte domanda alla Convenzione che Luigi XVI sia condannato alla pena di morte.

6 novembre1792
Alla Convenzione, a nome della commissione dei ventiquattro, il deputato Valazé dona lettura del suo rapporto " sui crimini del re, dove dice di aver trovato le prove tra le carte raccolte dal comitato di sorveglianza della comune di Parigi.

7 novembre1792
Mailhe presenta a nome del comitato di legislazione della Convenzione nazionale un rapporto sul giudizio di Luigi XVI.

13 novembre1792
Apertura del dibattito sul processo a Luigi XVI

18 novembre1792
La convenzione dichiara ch essa accorderà fraternità e soccorso a tutti i popoli che volessero recuperare la loro libertà.

Il fabbro Gamaion denuncia al ministro dell'interno, Roland, il segreto dell'armadio di ferro che Luigi XVI aveva fatto costruire negli appartamenti delle Tuileries.

20 novembre1792
Informata da Roland della scoperta, la Convenzione nomina una commissione di dodici membri per inventariare i pezzi dell'armadio di ferro.

29 novembre1792
Il tribunale del 17 agosto è soppresso.
Le sue funzioni cesseranno il 1° dicembre.
I procedimenti già iniziati saranno trasmessi ai tribunali ordinari.

30 novembre1792
Un decreto della convenzione ordina la stampa di tutti i discorsi relativi al processo di Luigi XVI

4 dicembre1792
La Convenzione decreta la pena di morte contro quelli che proporranno di stabilire la monarchia in Francia o tutti gli altri poteri che attentano alla sovranità del popolo.

6 dicembre1792
Bourbotte propone di decretare la comparsa del re alla barra della Convenzione.
Quest'ultima istituisce una commissione di ventuno membri incaricati di presentare " l'atto enunciativo dei crimini di cui Luigi Capeto é accusato.

10 dicembre1792
Robert Lindet presenta, a nome della commissione dei ventuno, l'atto enunciativo chiesto dalla Convenzione.

11 dicembre1792
Luigi XVI appare alla barra della Convenzione

12 dicembre1792
Luigi XVI nomina i suoi difensori.

15 dicembre1792
Viene prescritto ai generali di proclamare la sovranità del popolo nei paesi occupati dall'armata francese.

16 dicembre1792
La Convenzione decreta la pena di morte contro chiunque propone di rompere l'unità della Repubblica.

17 dicembre1792
Su domanda di Malesherbes e di Tronchet, difensori di Luigi XVI, la Convenzione autorizza la nomina dell'avvocato Raymond de Sèze come suo terzo consigliere.

25 dicembre1792
: Testamento di Luigi XVI

26 dicembre1792
Seconda comparsa di Luigi XVI alla barra della Convenzione.
De Seze dà lettura della sua arringa terminata da lui durante la notte della veglia sotto gli occhi del re.

31 dicembre1792
Marat denuncia alla convenzione gli intrighi di Dumoriez che, lasciando l'armata, sta per arrivare a Parigi, " chiamato dai capi della fazione Roland"

1793
7 gennaio1793
Il dibattito del processo di Luigi XVI è chiuso; le opinioni non pronunciate saranno date alla stampa.

11 gennaio1793
La Comune iompedisc la rappresentazione del pezzo di Laya L'amico della legge, dove i due personaggi hanno l'aria di rassomigliare troppo a Robespierre e a Marat
Manifestazione a Rouen in favore di Luigi XVI: 23 arrestati.

14 gennaio1793
La Convenzione riprende l'esame del processo di Luigi XVI

15 gennaio1793
La Convenzione dichiara, per 693 voti, Luigi Capeto colpevole di cospirazione contro la libertà pubblica e decide che il, giudizio a rendere contro di lui non sarà sottomesso alla sanzione del popolo.

La convenzione conta 749 membri.
Al momento dello scrutinio, risultavano
20 assenti per commissione
8 per malattia
1 senza motivo conosciuto
27 aventi fatto dichiarazioni diverse
Lei dichiara in seguito , per 424 voti contro 287 che la sentenza che saràrso aLuigi Capeto non sarà sottomesso alla ratifica del popolo riunito nelle assemblee primarie.

16 gennaio1793
Alle sei e mezza di sera comincia l'appello nominale (il terzo dopo quelli ch ebbero luogo i giorni precedenti) sulla questione: Quale pena sarà inflitta a Luigi capeto?

17 gennaio1793
Alle sette della sera, l'appello nominale è terminato.
Alle nove della sera, il presidente Vergniaud dichiara che" la pena che la Convenzione nazionale pronuncia contro Luigi Capeto è quella di morte"
La seduta + tolta alle dieci e mezza di sera.

18 gennaio1793
Su reclamo di molti dei suoi membri la Convenzione procede ad uno scrutinio di controllo.

19 gennaio1793
Per 380 voti contro 310, la convenzione decide che non ci saranno sospensive all'esecuzione della sentenza di morte resa contro Luigi Capeto, ultimo re dei Francesi.

20 gennaio1793
Alle due del pomeriggio, il ministro della giustizia, Garat, notifica a Luigi XVI il decreto della convenzione.
Alle tre del mattino, dopo avere decretato che la sentenza sarà notificata a Luigi Capeto in giornata e sarà eseguita nelle ventiquattro ore, la Convenzione leva la sentenza.

21 gennaio1793
Alle dieci e venti minuti, Luigi XVI é messo a morte.





http://www.madamedepompadour.com/_luigiXVI